Prendere in mano un’Azienda Regione come la Calabria

“Sul piano umano spiace che il Presidente di una Regione come la Calabria avverta un senso di solitudine, però sul piano politico la Calabria, prendendo atto dell’infinità di problemi irrisolti, non può che lavorare più intensamente a un’alternativa concreta a Loiero. Il lavoro che c’è da fare, dopo due Presidenti di Regione eletti dal centrodestra e dal centrosinistra che avrebbero dovuto essere un’opportunità ma sono stati una frana, è davvero gigantesco. Prendere in mano un’Azienda Regione come la Calabria significa accollarsi rischi notevoli, ma è chiaro che da solo nessuno ce la può fare. Occorre mettere in piedi una squadra di intelligenze, professionalità, di uomini e donne fortemente motivati e di specchiata moralità ed avere l’appoggio dei calabresi onesti. Ereditiamo un debito da capogiro nella sanità e una Regione allo sfascio. Mi auguro che di ciò si rendano conto i leader politici nazionali del centrosinistra: la Calabria non è una regione normale, soffocata com’è dall’emergenza economica, sociale, ambientale e istituzionale. E’ tempo di un grande patto tra le parti migliori della politica e della società civile per ridare fiducia alla Calabria, altrimenti non c’è futuro”. 

 

<!– pagina 15 di 3 Commenta questo articolo   |   Archivio articoli » –>
Condividi su:Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Share on LinkedInPin on PinterestShare on RedditEmail this to someoneShare on Tumblr

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *