L’identità, patrimonio inestimabile da tutelare al pari del territorio

L’identità, le radici e la cultura di un popolo sono un patrimonio inestimabile che noi in Calabria dobbiamo assolutamente tutelare”. L’ha detto Pippo Callipo, imprenditore candidato alla Presidenza della Regione, visitando questa mattina Cavallerizzo di Cerzeto, in provincia di Cosenza, piccolo centro interessato nel 2005 da un’importante frana….

…“Ho visto la realtà di Cavallerizzo e, pur non volendo contestare le determinazioni assunte da esperti ed autorità del settore, auspico che sia soddisfatto il desiderio della popolazione di voler restare, vivere e morire nelle mura della propria casa e tenere viva l’antica e nobile tradizione arbereshe. I disastri idrogeologici del territorio calabrese e i problemi di moltissimi paesi della Calabria, debbono vederci saggiamente operosi, al fine di non sacrificare, dopo che per decenni è stata inefficiente ogni politica ambientale, il desiderio di vita della gente e la paura, più che legittima, dello sradicamento. 
Le indicazioni dei tecnici vanno, fino in fondo, applicate, in una Calabria ricca di borghi pieni di problemi, ma nell’entroterra a rischio spopolamento servono anche i consigli degli antropologi. C’è bisogno, insomma, della scienza ma anche, di predisporre un piano di riscatto per comunità come Cavallerizzo colpite da calamità naturali che vada incontro alle istanze della gente che vuole restare, nonostante tutto, nei propri luoghi. Dalla tragedia di cavallerizzo occorre costruire delle vere opportunità: è questo il compito della buona politica. Non solo, però, parole e promesse vane. L’impegno va portato avanti fino in fondo, e deve coinvolgere l’Amministrazione comunale e l’insieme della filiera di soggetti, pubblici e privati, a incominciare dagli imprenditori. Cavallerizzo, insomma, e l’entroterra calabrese, si salvano se in quelle realtà sappiamo portare il lavoro e lo sviluppo. In questo senso, la solidarietà dell’Italia e delle sue istituzioni non possono mancare.

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