La burocrazia: vero ostacolo allo sviluppo


L’appello del neo presidente dei giovani imprenditori è musica per le mie orecchie. Condivido ogni richiesta di Sebastiano Caffo, una per una. Per me la burocrazia è un ostacolo allo sviluppo, non a caso l’ho definita la mafia con la penna. Io sono del parere che la prima operazione da fare, da parte della nuova Regione, sia di riqualificare la spesa, destinarla a fine produttivi, sottraendola, in tal modo, alla discrezionalità dei politici. Invito tutti gli imprenditori seri di questa terra, le persone che hanno ancora a cuore la dignità del lavoro e continuano a mettere, nonostante l’immoralità con cui questa politica tenta di contagiare la società civile, l’interesse generale al centro del loro impegno, a guardare al cattivo uso che la Regione continua a fare delle risorse pubbliche. Il bilancio di cui discutono oggi in Consiglio, è privo di punti di forza riconoscibili, in grado di affrontare le questioni serie che penalizzano la Calabria, proprio mentre la classe politica asserisce, contemporaneamente, di essere preoccupata per la crisi economica e la disoccupazione. Alla Calabria questa classe politica asserragliata nel suo fortino, che ritiene di poter fare a meno dell’apporto delle migliori istanze della società civile, dovrebbe spiegare perché mai il bilancio è un’accozzaglia indecorosa di decisioni senza alcuna finalità pregnante, la spesa a pioggia di sempre che genera clientele, assistenza e mai sviluppo produttivo. Quando dico che prima di ogni altra cosa in questa regione è urgente fare una rivoluzione pacifica per mettere nei posti chiave della politica nuovi volti, competenze vere, professionalità ed espressioni autentiche della società civile intendo dire, per esempio, che non è più tollerabile un bilancio piegato agli interessi di questo o quel consigliere regionale che utilizza risorse pubbliche per acquisire consenso elettorale. Non è più accettabile un bilancio della Regione condizionato dall’assistenzialismo più deplorevole che genera dipendenza e sottosviluppo. Ora però è tempo di dirle tutti assieme queste cose.

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