E’ l’ora degli speaker facili…

marzo 5, 2010 in Area Stampa, Associazioni, Attualità, Comunicati, Cronaca, Politica, Prima pagina

Se Callipo non può rappresentare il cambiamento in Calabria, come denuncia l’assessore Incarnato, sarà senz’altro Loiero la novità. A questa geniale conclusione i calabresi da soli non ci sarebbero mai arrivati. Per fortuna la Calabria ha, tra i suoi politici dal curriculum zeppo di titoli, master e successi internazionali, un tale Incarnato che, nel corso di questi cinque anni, si è dimostrato insostituibile per gli interessi della Calabria. Se Incarnato non ricorda l’impegno pubblico di Callipo presidente di Confindustria, evidentemente è perché in quel periodo era in vacanza. A nostro avviso, però, Incarnato anziché dire sciocchezze farebbe meglio a spiegare come mai, dopo 5 anni, il suo Capogruppo è passato col centrodestra armi e bagagli. Questo centrosinistra targato Loiero è davvero singolare: definisce Callipo la “quinta colonna” del centrodestra e, contemporaneamente, imbarca nelle sue liste assessori come Misiti e Bagarani che hanno contribuito al disastro gestionale del centrodestra nel 2000 e sono i tifosi più strenui del Ponte sullo Stretto. Il punto vero è che per il Loierismo non c’è destra o sinistra, c’è solo una melassa gelatinosa di cui Incarnato è solo una piccola escrescenza.