Misiti? Chi era costui…?

marzo 20, 2010 in Area Stampa, Attualità, Comunicati, Cronaca, Cultura e territorio, Interviste, Politica, Prima pagina

 

Se l’uomo del Ponte, l’on. Aurelio Misiti, mi definisce, in quel di Catanzaro, “piccolo imprenditore incapace di gestire la regione”, è segno non che il dibattito si sta abbrutendo ma che lui è alla disperazione. Francamente di questo signore mi sfuggono persino i connotati negativi, mi colpisce solo l’impudenza. In realtà, egli è solo un occupatore abusivo (nel senso che non è stato mai eletto) di poltrone politiche. E la dimostrazione che l’inciucio politico è il male oscuro della Calabria. Fa specie vederlo, adesso, nel centrosinistra mentre dà lezioni di morale sul voto utile contro Callipo per fermare la destra. Io lo ricordo bene l’on Misiti. Mi hanno mostrato una foto di maggio 2000, quando in Calabria vinse il centrodestra, lui era l’assessore ai Lavori pubblici, e nella foto siede alla sinistra del Presidente Chiaravalloti, mentre alla destra del Capo siede l’assessore al Bilancio (oggi anch’egli candidato con Loiero) Bagarani. E sapete accanto a chi era seduto questo scienziato della politica utile, che oggi chiede il voto utile contro la destra che ha prodotto debiti nella sanità e sfasciato la Regione? Accanto a Scopelliti, Crea, Gentile, Fuda, Gallo, Filocamo, Dima. Vi rendete conto da chi ci tocca prendere lezioni oggi in questa sfortunata Calabria? Mi fermo qui. Lascio ai calabresi la possibilità di trarre le conclusioni. Del voto utile c’è molto bisogno, ma per cacciare per sempre questi speculatori della politica dalla nostra terra che ha concesso loro di fare carriere politiche, visti i risultati, del tutto immeritate.