Auguri al neo-presidente Scopelliti

Caro Presidente Scopelliti, auguri e buon lavoro. Sui temi della legalità, della trasparenza amministrativa e dello sviluppo conta sul mio sostegno. Ripristinare la legalità, all’interno di ogni attività della Regione, è un atto fondamentale, se vogliamo recuperare credibilità dinanzi all’Italia. D’altronde, se la Calabria non recupera la fiducia del Paese difficilmente potranno arrivare investimenti nazionali ed internazionali, e purtroppo, come sai, se la regione non riduce il gap tra consumi e produttività anche l’autonomia politica delle sue scelte sarà sempre debole. Se sono vere le enunciazioni che hai fatto nel corso della campagna elettorale contro lo sperpero delle risorse pubbliche e per la massima trasparenza nella gestione della Regione, ora a te l’onere dei fatti.

Aspettiamo decisioni, atti, decreti e provvedimenti di legge che invertano la tendenza al declino che da 10 anni caratterizza in modo assai preoccupante la Regione. Ci sono argomenti scottanti, dalla sanità alla partecipazione della Regione in Enti che perdono soldi e servono solo a tenere consulenze e incarichi, che esigono decisioni immediate e tranchant.

Mi auguro che da te partano subito segnali forti e rigorosi. Sulla sanità mi pare che anche tu, come me, più volte hai chiesto il commissariamento per mettere fine all’oscurità che c’è nel settore che ha bisogno immediatamente di un Dipartimento efficiente, trasparente e competente. I calabresi hanno diritto di sapere come stanno le cose, cosi come hanno diritto di sapere in che condizioni versa il Bilancio della Regione.

Ti consiglio, a tal proposito, non un luminare magari importato chissà da dove, ma due o tre ragionieri della vecchia scuola che sanno leggere i numeri e fare le somme, cosi da farci sapere se la bancarotta è vicina o cosa occorra fare subito per evitarla. L’ultimo periodo di gestione clientelare della Regione che è servito a portare in Consiglio Regionale buona parte della vecchia politica, dovrà essere, mi auguro, passato al setaccio, i provvedimenti illeciti o nocivi agli interessi generali revocati senza esitazione.

Occorre rendere pubbliche le attività di Enti finanziati dalla Regione per intero o quasi, procedere immediatamente, come segnala la Corte dei Conti, all’inventario dei beni immobili di cui è proprietaria la Regione. Dopo 40 anni è insopportabile, e mi chiedo come sia stato possibile, apprendere che la Regione mentre paga fitti milionari non sa neppure di cosa è proprietaria e quanto gli rendano queste proprietà!

E’ urgente portare l’indennità dei consiglieri alla pari con quella della Regione Toscana, insomma moralizzare la politica e dare un segnale di cambiamento ai calabresi. Su questi temi la vigilanza del “popolo” che mi sostiene e che ha mi ha dimostrato fiducia, sarà massima. Un consiglio, infine, da fratello maggiore: attento agli inciuci. Sono il male oscuro della Calabria e hanno, in alcune città, un’evidenza solare, se ne accetti uno, anche di minima portata, gli altri poi verranno inevitabilmente. E anche tu sari risucchiato nel connubio opaco che fino ad ora ha dimostrato ai calabresi che nel Governo della Regione al peggio non c’è mai fine.

Pippo Callipo

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