Semplicemente grazie…

 

Abbiamo creduto, in una notte d’estate a Soverato, di poter dare un volto nuovo alla Calabria. Siamo stati tra la gente ad Amantea per chiedere chiarezza sullo stato di salute della nostra terra e dei nostri mari; a Reggio Calabria abbiamo detto con forza “No al Ponte”; abbiamo presentato il progetto di una Calabria vincente a Lamezia Terme; ci siamo confrontati con le difficoltà delle minoranze linguistiche e dei piccoli centri montani; abbiamo manifestato per un’informazione libera e pluralista a Cosenza; abbiamo chiesto più sicurezza per i calabresi e siamo stati al fianco di chi ha subito intimidazioni; abbiamo detto NO agli inciuci ed alle “poltrone facili”. Abbiamo vissuto la Calabria con onestà, passione e coraggio.

Questa è la nostra storia politica, fatta di concretezza, di valori, di ascolto e propositività. Una storia che ha come protagonisti uomini e donne capaci di entusiasmare con il proprio amore per la Calabria, oltre 100.000 calabresi. Noi non vogliamo smettere di credere nelle risorse e nelle potenzialità della nostra regione e, nella nuova fase che parte adesso, vogliamo esserci. La nostra rivoluzione è appena iniziata, abbiamo aperto un cantiere che poggia sulle spalle forti ed incorruttibili di quei calabresi onesti e disinteressati che vogliono riportare la Calabria alla normalità.

Grazie per  aver guardato a noi con la speranza di una concreta rinascita. Grazie per ogni voto portato via alla casta. Grazie per aver coinvolto amici e parenti con il nostro sogno e per aver dimostrato che la Calabria non è “persa”. Grazie se vorrete essere ancora con noi.

Pippo Callipo

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Un pensiero su “Semplicemente grazie…

  1. bruno

    Complimenti a Pippo Callipo per il suo impegno e volonta’ ed a tutti i cittadini che con il loro voto gli sono stati e gli sono vicini.
    Vi chiedo scusa sotto ho postato un comunicato, non per pubblicita’o altro,perche’ credo che solo un grande movimento/partito che partendo dal basso riesca ha pentrare nella societa’ civile possa essere la risposta alla casta dei politicanti…

    A Gaeta il 17/04/2010 Antonio Ciano, Girolamo Foti e Bruno Mabilia annunciano la nascita della “Confederazione SUD Euromediterranea ” L’anno duemiladieci, il giorno 17 Aprile presso il comune di Gaeta, nella sede del congresso del Sud via Roma 43 si sono riuniti i signori: Antonio Ciano in rappresentanza del Partito del Sud , Girolamo Foti in rappresentanza del MovimentoSUD dei diritti ,Bruno Mabilia in rappresentanza di Alleanza per il sud ; Si uniscono alla confederazione “Alleanza meridionale – Sicilia federale”. Vengono nominati : Presidente; Antonio Ciano – Coordinatore federale ; Girolamo Foti , Segretario ; Corrado Sacconi . Per dare vita alla “Confederazione SUD Euromediterranea” che si propone quale soggetto politico federato dentro cui confluiscono altri soggetti quali gruppi, movimenti, partiti, associazioni, organismi, enti, pur mantenendo ciascuno la propria autonomia. Tale esigenza nasce dalla amara constatazione che i parlamentari provenienti dal Sud e gli amministratori locali si sono rivelati degli inetti quando al centro del progetto politico vi è la difesa degli interessi collettivi, estremamente efficaci quando si tratta di tutelare le proprie piccole lobbies. In ogni caso sembra che tutti possano essere felicemente iscritti o iscrivibili ad un raggruppamento politico vecchio quanto la storia d’Italia: il P.P.I. “Partito dei Propri Interessi”, che ha quale mandato politico sfruttare le risorse umane, economiche e naturali del Sud, per fare crescere in maniera esponenziale il livello di benessere e la qualità della vita del Nord. Va appena ricordato che con il sangue dei meridionali si è costruito il regno dei Savoia e con la fatica degli stessi meridionali emigrati in cerca di lavoro si sono costruite le fortune del Nord industrializzato, scoraggiando di fatto lo sviluppo del Sud che doveva rimanere in mano alle organizzazioni criminali con compiti di controllo del territorio ieri, e ostaggio di un precariato selvaggio finalizzato all’incetta del consenso grazie ad una elevata soglia di ricatto oggi. La Confederazione si articola, in ambito nazionale e locale, attraverso strutture politiche permanenti che vogliono dare voce e rappresentanza ai popoli del Sud d’Italia, nonché ai meridionali altrove residenti, al fine di fare maturare una coscienza collettiva che consenta alla gente del Mezzogiorno di selezionare e proporre al Parlamento nazionale ed alle assemblee elettive locali una classe dirigente capace di interpretare le istanze dei cittadini meridionali cercando e fornendo soluzioni ai loro bisogni. Tali strutture assumono un ruolo propositivo nei confronti delle assemblee elettive istituzionali nazionali e locali attraverso la produzione e promozioni di istanze, petizioni, disegni di legge di iniziativa popolare, ed altre iniziative ed atti idonei a porre in essere azioni qualificanti che pongono in primo piano i diritti ed i doveri dei meridionali divenendo il progetto politico di riferimento. Si è scelto poi di guardare con estremo interesse le strutture istituzionali americane che in materia di apparati federali appaiono i più completi e perciò rispondenti ad un prototipo che vogliamo prendere a modello perché più prossimo alle esigenze di un territorio che ormai, in maniera pare irreversibile, ha imboccato la via del federalismo. La Confederazione appartiene a tutti i Partiti,Gruppi,Associazioni,Movimenti meridionalisti che vorranno aderire, senza preclusioni verso nessuno, abbiamo costituito un primo nucleo del Congresso del Sud in cui i ruoli sono semplicemente simbolici, il programma , strategie ed altro saranno elaborati attraverso la partecipazione democratica al Congresso di tutti i delegati rappresentanti della Confederazione. Abbiamo invitato molti movimenti senza preclusioni per nessuno; chi ha risposto era a Gaeta. La porta rimane aperta a tutti quelli che vorranno aderire e che sono già stati invitati a suo tempo o che pur se non contattati ( sono censiti più di 160 Partiti , Movimenti, Associazioni meridionaliste..) vorranno aderire e portare il loro fattivo contributo. Non è più tempo di aspettare ma è ora di agire per l’unità d’intenti meridionalista definita in modo democratico in un libero Congresso Confederativo con sede a Gaeta,città martire, che tenga presente le varie anime dei gruppi componenti.E’ ora di finirla con le divisioni, gli inutili distinguo, le polemiche, i bizantinismi, i personalismi. Solo con la condivisione democratica delle decisioni si potrà mettere fine a tutto questo. Con la creazione di questo primo nucleo aggregativo pensiamo di aver fatto un primo passo nella giusta direzione e nell’interesse comune a tutti i gruppi e soprattutto nell’interesse del SUD. «

    No, il Mezzogiorno non ha bisogno di carità, ma di giustizia; non chiede aiuto, ma libertà.
    Se il mezzoggiorno non distruggerà le cause della sua inferiorità da se stesso, con la sua libera iniziativa e seguendo l’esempio dei suoi figli migliori, tutto sarà inutile… » (Guido Dorso – La Rivoluzione Meridionale) .

    Il percorso e’ lungo e difficile ma ci crediamo,dialogo e’ confronto,il primo passo, nell’interesse delle Popolazioni Meridionali.
    Se vogliamo incontrarci…

    indirizzo email: brunomabilia@gmail.com

    bruno mabilia

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