Dichiarazione del Cav. Pippo Callipo sull’ottavo salone per l’Orientamento e sulla ricorrenza dell’anniversario della morte di Giuditta Levato

Pippo CallipoOggi, a Reggio Calabria, nella sala Giuditta Levato di Palazzo Campanella si è svolta la prima giornata dell’ottavo salone per l’Orientamento, durante la quale si è parlato delle Botteghe di Mestiere di AMVA.
In questa circostanza è intervenuto il Cav. Pippo Callipo, che ha avviato una delle Botteghe di Mestiere realizzate in Calabria, e due tirocinanti, Maribel Francini e Immacolata Tripodi, inserite nella Bottega “Percorsi di Qualità” di Callipo, che hanno riportato la loro testimonianza. Callipo ha speso parole di apprezzamento per il progetto che ha dato una concreta possibilità a giovani volenterosi di rapportarsi con il mondo del lavoro. Un elogio anche ad Italia Lavoro ed ai suoi funzionari che hanno fatto in modo che il progetto prendesse forma, seguendone con particolare cura tutte le fasi, da quella burocratica a quella amministrativa e di gestione.
Prima del termine del workshop Pippo Callipo ha chiesto l’autorizzazione al Dott. Domenico Bova, Responsabile Nazionale Area O.S. Italia Lavoro, di intervenire nuovamente e in questa occasione ha voluto ricordare, nel giorno della ricorrenza del suo anniversario di morte, la figura di Giuditta Levato, deceduta proprio il 28 Novembre del 1946.
Callipo ha così parlato di questa eroica protagonista del dopo guerra calabrese: “Una grande donna che in un’altra epoca, in un altro secolo e in condizioni di disperata misera, è diventata protagonista del suo destino; che ha lottato con coraggio, sacrificando la sua vita e quella del figlio che portava in grembo, in nome della libertà e del diritto al lavoro. Una figura cui le nuove generazioni dovrebbero ispirarsi per reclamare i loro diritti e pretendere attenzione e considerazione da parte dei politici e della classe dirigente calabrese”.
Pippo Callipo

Condividi su:Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Share on LinkedInPin on PinterestShare on RedditEmail this to someoneShare on Tumblr

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *