Archivio della categoria: Associazioni

Quando le buone idee vengono premiate

L’associazione Io resto in Calabria sta partecipando ad un concorso denominato “Good Ideas 2012”, organizzato dalla Ben&Jerry, azienda che, per il secondo anno consecutivo, ha messo in palio un finanziamento di duemila euro per ciascuna delle 25 migliori “buone idee” che le associazioni mettono in concorso.

Ebbene, non ci spiacerebbe la Vostra cooperazione. Si, perché ci siamo presentati anche noi e con un duplice obiettivo… Continua a leggere

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Io Resto in Calabria incontra il Movimento Per una Diamante migliore

Se è vero che oggi la maggior parte delle persone siamo sfiduciate nei confronti della politica, è anche vero che parte di questa sfiducia dobbiamo addebitarla al nostro mancato interesse verso le dinamiche gestionali e rappresentative della politica, dovute forse ad un eccesso di fiducia nello strumento della delega…. Continua a leggere

Io resto in Calabria a Rosarno per il Primo maggio

La scelta del sindacato di tenere a Rosarno la manifestazione nazionale per la celebrazione della Festa dei lavoratori non può che riempirci di soddisfazione. È un segnale questo, insieme a quello lanciato dallo Stato con le operazione anti-caporalato e contro i clan, che va nella direzione giusta per una reale presa di coscienza di quello che la Calabria è diventata.

Un territorio dominato dal malaffare e dalla commistione tra malapolitica e criminalità che ha reso anche il mercato del lavoro una terra di nessuno assoggettata alla legge del più forte. Ripartire da Rosarno con parole chiave come lavoro, legalità e solidarietà ci sembra un’utile presupposto per dare voce a quella parte della Calabria che ha apertamente manifestato la volontà di non piegarsi alla logica perversa che contempla lo sfruttamento e la schiavitù, ma anche la prepotenza mafiosa e le clientele, come mali necessari da cui non è possibile liberarsi.

I fatti di Rosarno ci mostrano, in questo senso, l’ormai ineludibile necessità di intraprendere una nuova azione sociale e politica, grazie alla quale attivare progetti per il rispetto della dignità umana e del lavoro come massime espressioni del ruolo dei cittadini, migranti o autoctoni che siano, nel progresso economico e sociale dell’intera comunità. Ed è compito delle associazioni stimolare incessantemente le Istituzioni a sentirsi parte di questa azione e a supportarne le iniziative.

L’associazione Io resto in Calabria intende andare oltre la manifestazione del Primo maggio chiedendo alla Regione Calabria di impiegare razionalmente ed efficacemente i finanziamenti nazionali ed europei volti al miglioramento delle condizioni di lavoro per tutti, alla completa eliminazione di ogni forma di sfruttamento e all’integrazione tra cittadini europei ed extra-comunitari, concertando iniziative e progetti con le associazioni e i sindacati.

Fenomeni come il lavoro nero e lo sfruttamento degli immigrati possono diminuire se si diffonde una cultura del lavoro diversa, nella quale è la valorizzazione del lavoratore ad incrementare i profitti dell’azienda, e se gli aiuti economici per far emergere il lavoro sommerso vengono concretamente applicati.