Come nasce Io Resto in Calabria

“Io resto in Calabria”:

Ha il sapore della sfida questa frase che è diventata ormai la realtà più evidente e praticata da Pippo Callipo. Io resto in Calabria è diventato uno slogan quando nel 2004, in seguito ad un attentato intimidatorio ai danni del suo stabilimento, un giornalista gli chiese: “Presidente adesso cosa farà? Abbandonerà anche lei la Calabria?” e, quella che sembrava una semplice risposta, ha rivelato da subito tutta la sua forza dirompente: “No, io non vado via. Io resto in Calabria“. 

In una successiva intervista, in occasione della nascita dell’associazione e del sito web, il fondatore dichiarava: “…quella dichiarazione con la quale confermavo, nonostante i dubbi e le difficoltà, la mia volontà di rimanere e soprattutto il mio amore per questa terra splendida, rimane il manifesto di un impegno concreto che sempre più nel corso degli anni si è radicato nel mio modo d’essere.

Non ho potuto fare a meno di tacere di fronte agli innumerevoli problemi che devastano questa terra e soprattutto di fronte all’inefficacia dell’azione politica, radunando in tal modo intorno a me molti amici che, condividendo il mio pensiero, mi hanno più volte manifestato la volontà di interagire in modo più immediato.

Quale mezzo migliore, in quest’epoca, di un sito web? Fare rete si può, e si deve, se vogliamo veramente confrontarci e sostenerci in modo efficace. Una rete fatta di gente perbene, che al momento opportuno possa essere pronta per accogliere la sfida del cambiamento di cui questa terra ha assoluta necessità”.

Sono passati anni da quel giorno e, nonostante le tante difficoltà incontrate in un territorio come il nostro, il percorso che ci vede impegnati nel cambiare le cose, anche con piccoli ma costanti passi, è proseguito imperterrito grazie a giovani che si sono ritrovati nei principi ispiratori con cui questa realtà è nata.

————


…CONTINUA A CONOSCERCI…

visionemission ilpercorso lanascita_black

 

 

 

Condividi su:Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Share on LinkedInPin on PinterestShare on RedditEmail this to someoneShare on Tumblr

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *